sospensioni veicoli elettrici

Sospensioni per veicoli elettrici: cosa cambia con il peso delle batterie?

Le sospensioni per veicoli elettrici devono rispondere a esigenze differenti rispetto a quelle dei mezzi con motore a combustione. Una delle ragioni principali è la presenza del pacco batterie, un componente che può aumentare significativamente la massa complessiva del veicolo e modificarne la distribuzione dei pesi.

L’incremento della massa non riguarda soltanto la capacità delle molle di sostenere il veicolo. Influisce anche sul lavoro degli ammortizzatori, sulla risposta durante le curve e le frenate, sul comfort degli occupanti e sulle sollecitazioni trasmesse agli altri componenti.

Per questo motivo le sospensioni dei veicoli elettrici devono essere progettate e calibrate tenendo conto delle caratteristiche specifiche della piattaforma, del posizionamento delle batterie e delle condizioni di utilizzo previste.

Perché le batterie aumentano il peso del veicolo elettrico?

Il pacco batterie deve immagazzinare l’energia necessaria ad alimentare il motore e i sistemi di bordo. Capacità, autonomia richiesta e tecnologia delle celle possono determinare differenze importanti nella massa complessiva.

Nei veicoli commerciali elettrici, nei camion e negli autobus, il problema assume un’importanza ancora maggiore. Oltre al peso delle batterie, infatti, è necessario considerare il carico trasportato, il numero di passeggeri o l’allestimento del mezzo.

Le sospensioni devono quindi gestire:

  • una massa complessiva potenzialmente maggiore;
  • differenti distribuzioni del peso;
  • variazioni di carico;
  • maggiore inerzia nelle manovre;
  • sollecitazioni ripetute durante il servizio;
  • esigenze di comfort e stabilità.

Non è sufficiente rendere le sospensioni più rigide. Occorre trovare un equilibrio tra sostegno, controllo dei movimenti e capacità di assorbire le irregolarità della strada.

Come cambia il comportamento delle sospensioni?

Quando aumenta la massa sospesa, cresce l’energia che gli ammortizzatori devono controllare durante compressione ed estensione. Dopo una buca, una frenata o un cambio di direzione, il corpo del veicolo tende a proseguire il proprio movimento a causa dell’inerzia.

Gli ammortizzatori per veicoli elettrici devono quindi essere calibrati per limitare:

  • oscillazioni verticali;
  • beccheggio durante accelerazione e frenata;
  • rollio in curva;
  • perdita di stabilità;
  • movimenti eccessivi della carrozzeria;
  • riduzione del comfort.

Una taratura non adeguata può rendere il veicolo troppo rigido oppure eccessivamente oscillante. Nel primo caso le asperità vengono trasmesse maggiormente agli occupanti; nel secondo si riducono precisione e controllo.

Il baricentro basso risolve il problema?

Nei veicoli elettrici il pacco batterie viene spesso collocato nella parte inferiore della piattaforma. Questa soluzione può abbassare il baricentro e contribuire a ridurre il rollio rispetto a una massa posizionata più in alto.

Un baricentro basso rappresenta un vantaggio, ma non elimina gli effetti del peso. La maggiore massa continua a influire sull’inerzia, sulle distanze necessarie per controllare i movimenti e sul lavoro delle sospensioni.

La progettazione deve quindi considerare insieme:

  • altezza del baricentro;
  • massa complessiva;
  • ripartizione tra gli assi;
  • posizione del pacco batterie;
  • carico utile;
  • caratteristiche degli pneumatici;
  • destinazione d’uso del veicolo.

Frenata rigenerativa e ammortizzatori

I veicoli elettrici utilizzano generalmente sistemi di frenata rigenerativa che recuperano energia durante la decelerazione. La risposta può essere più immediata e variare in funzione della modalità di guida, del livello di rigenerazione e dello stato del sistema.

Le sospensioni devono gestire correttamente i trasferimenti di carico generati dalle decelerazioni, limitando il beccheggio e mantenendo stabile il contatto tra pneumatici e strada.

Questo aspetto è particolarmente importante nei veicoli industriali elettrici, dove massa e carico possono cambiare notevolmente tra una condizione di utilizzo e l’altra.

Perché la corretta taratura incide anche sull’efficienza?

Sospensioni efficienti contribuiscono a mantenere gli pneumatici in contatto regolare con la strada e a controllare le oscillazioni. Un comportamento instabile o un’usura irregolare degli pneumatici può aumentare la resistenza al rotolamento e influenzare negativamente l’efficienza del veicolo.

La progettazione delle sospensioni per veicoli elettrici deve quindi cercare un equilibrio tra:

  • sicurezza;
  • comfort;
  • stabilità;
  • durata dei componenti;
  • controllo del carico;
  • efficienza energetica.

Sospensioni attive e semiattive per la mobilità elettrica

Le sospensioni attive e semiattive possono adattare la risposta degli ammortizzatori alle condizioni di guida. Sensori e sistemi elettronici rilevano parametri come accelerazione, movimento della carrozzeria, sterzata e irregolarità della strada.

La regolazione dello smorzamento consente di modificare il comportamento del veicolo in funzione del carico e della situazione, migliorando il compromesso tra comfort e controllo.

L’Innovation Center Way Assauto sviluppa soluzioni basate su meccanica, meccatronica ed elettronica di controllo, orientate all’evoluzione degli ammortizzatori e delle sospensioni per la mobilità del futuro.

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